Giornata solidale di raccolta fondi

Sabato 21 novembre 2026 dalle ore 16.00 alle 23.00

Paìs promuove una giornata di raccolta fondi in solidarietà con le persone migranti, per affermare il diritto alla libera circolazione e sostenere chi le affianca lungo le rotte migratorie.

Il ricavato sarà devoluto interamente a Sentieri Solidali ODV , associazione nata per raccogliere l’esperienza del Rifugio Fraternità Massi di Oulx e dare continuità al lavoro di accoglienza e soccorso alle persone in transito tra Italia e Francia, anche dopo la chiusura della struttura.

Dal 2018, il Rifugio Fraternità Massi ha rappresentato un punto di riferimento per le persone che attraversavano la frontiera alpina, offrendo un luogo di riposo e un primo sostegno concreto attraverso la distribuzione di cibo e vestiti, l’assistenza sanitaria e legale e l’orientamento. La sua chiusura, avvenuta nel settembre 2026, non ha cancellato la necessità di questi interventi né il valore del lavoro costruito negli anni.

L’evento

Dalle 16:00 alle 23:00, una giornata tra spettacoli, musica e momenti di incontro. Sarà un’occasione per conoscere da vicino le esperienze delle realtà attive a Oulx e confrontarsi sulle condizioni e sui bisogni dell’accoglienza dopo la chiusura del Rifugio Massi.

Artistə, musicistə, attività commerciali, associazioni e volontariə hanno aderito all’iniziativa, mettendo gratuitamente a disposizione il proprio lavoro, tempo e risorse.

Il programma

16:00 – I tre porcellini alla ricerca della felicità (gradita la prenotazione)

Spettacolo di burattini per famiglie a cura di La Vecchia Soffitta. maggiori informazioni sullo spettacolo

17:00 – Merenda sonora

Con Coro Senza Dimora e Il Genio Accidentale
Merenda offerta da: Pasticceria Vanchiglia e Paìs.

18:30 – Oulx, pratiche al confine (gradita la prenotazione)

Sentieri Solidali ODV in dialogo con altre due realtà impegnate sul campo.Un incontro per raccontare le pratiche quotidiane, condividere esperienze e confrontarsi sui bisogni concreti dell’accoglienza dopo la chiusura del Rifugio Massi.

Intervengono:

20:00 – Apericena solidale e musica*

Apericena accompagnato dai Liquid Jaxx .

Offerto da: Una Gemma, Perino Vesco, La Pizza del Borgo, Barricata,  Altrimodi, Cooperativa Agricola delle Alpi, Dolcearea Café, Bocciofila Vanchiglietta Rami Secchi, Renken  e Paìs.

22:00 – Si potrebbe cantare

Canto e schitarrata con Paolo Moreschi.

* per  l’apericena è richiesta la prenotazione


Per prenotare compila il form:https://forms.gle/4JjzCiaRpm8YV5M87

Informazioni aggiuntive:

Durante la giornata sarà attiva una postazione bar
Per l’apericena è richiesta un’offerta minima di 20€ a persona ed è previsto un tetto massimo di 80 partecipanti. Sono previsti piatti vegetariani.

Per ulteriori informazioni:
tel. 351 127 9460 – spazioattivita@associazionepais.net


Se vuoi aiutarci puoi condividere questo evento tramite i nostri social con le altre persone, e se non potrai partecipare puoi comunque contribuire alla raccolta fondi a distanza utilizzando questi due metodi:

  • dona con satyspay
  • tramite bonifico bancario: IBAN: IT36 R050 1801 0000 0002 0001 600 intestato a “Sentieri solidali odv”, precisando nella causale “Erogazione liberale a favore di Sentieri solidali odv”

Di seguito condividiamo le parole di Sentieri Solidali, che ripercorrono la storia della solidarietà lungo la rotta alpina e raccontano le ragioni per cui questo impegno continua, oggi più che mai, a essere necessario:

La solidarietà non si ferma a Oulx. Nessuno va lasciato solo.

La storia della rotta alpina nord ovest e delle tante persone migranti che sono passate di lì in questi anni e anche del nostro numeroso gruppo di volontari è iniziata già tempo prima dell’apertura del rifugio Massi di Oulx. Inizia con il presidio presso la stazione di Bardonecchia nel 2017, poi a Clavière con Chez Jesus, e successivamente a Oulx, nelle diverse situazioni che si sono create, sino all’apertura del rifugio nell’ex collegio salesiano, nel settembre 2018. Attorno al rifugio è cresciuta una rete di volontari e associazioni che non ha mai smesso di esserci. Anche dopo la chiusura del rifugio, per mancanza di fondi, il 1° settembre, il presidio è continuato nel piazzale della stazione di Oulx. Ogni giorno, dalle 8 del mattino a mezzanotte, siamo accanto alle persone in transito. Noi, Sentieri solidali, assieme a Rainbow for Africa, Diaconia valdese, No Name Kitchen, Onborders e numerose altre associazioni abbiamo costruito una rete solidale per assicurare assistenza sanitaria e legale, informazioni per affrontare in sicurezza i sentieri di montagna, abiti e attrezzature adeguate, pasti e supporto per i bisogni quotidiani. Accogliamo anche in questi giorni più di sessanta persone al giorno, tra cui famiglie con bambini piccolissimi, donne e persone particolarmente vulnerabili. Lo facciamo anche se aumentano le preoccupazioni. Con l’arrivo dell’inverno, saremo costretti a operare all’aperto, in attesa delle otto di sera quando la Croce rossa accoglie nel loro hub le tante persone che arrivano durante la giornata. Riteniamo che il nostro lavoro sia indispensabile. Non dimentichiamo infatti che tredici persone migranti hanno perso la vita sulle nostre montagne negli anni passati. Il lavoro dei volontari all’interno del Rifugio Massi e ora al presidio ha contribuito a prevenire altre tragedie. Se oggi non si parla più di emergenza, è anche grazie a questa presenza quotidiana. Ma la solidarietà dei volontari non può sostituire le responsabilità delle istituzioni. L’accoglienza non è facoltativa: è una responsabilità collettiva e un dovere verso la dignità di ogni persona. Sentieri Solidali nasce per questo: non per sostituire chi ha il dovere di intervenire, ma per impedire che qualcuno venga abbandonato nell’attesa. Per tenere aperto uno spazio di umanità, costruire relazioni e chiedere risposte più giuste e lungimiranti. Perché nessuna frontiera diventi una zona franca per l’indifferenza. Il Rifugio Massi oggi è chiuso, ma la sua storia non è finita. Continua ogni giorno al presidio, nei turni dei volontari e nelle nuove adesioni. La solidarietà ha bisogno di tutti: delle istituzioni, della comunità e di ciascuno di noi. Sostieni Sentieri Solidali. Partecipa, condividi risorse, scegli di esserci.

Sentieri Solidali

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