La mia città è dove poggio i miei piedi
progetto sostenuto con i fondi Ottoper Mille della Chiesa Valdese
2025/2026
Un percorso per sentirsi parte della comunità
Avviato nei primi mesi del 2025 e concluso a marzo 2026, il progetto, sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, è nato per accompagnare le donne arrivate in Italia attraverso il ricongiungimento familiare nel loro percorso di inserimento sul territorio.
L’idea è stata quella di offrire uno spazio accogliente in cui trovare informazioni, orientamento e occasioni per conoscere nuove persone, acquisire maggiore autonomia nella vita quotidiana e sentirsi parte della comunità.
Nel corso dell’anno si sono alternati incontri individuali, momenti di gruppo, laboratori creativi, attività dedicate alla genitorialità, percorsi di orientamento ai servizi, alla scuola e al lavoro, uscite culturali e occasioni di socialità. Ogni attività è stata pensata per favorire lo scambio di esperienze, valorizzare le competenze di ciascuna e creare relazioni che potessero continuare anche oltre la conclusione del progetto.
Più che un semplice calendario di attività, il progetto è diventato uno spazio di incontro, crescita e sostegno reciproco.
Incontrarsi, imparare, condividere
Le attività hanno rappresentato il cuore del progetto: occasioni per imparare cose nuove, conoscere il territorio e creare legami.
Laboratori creativi e di cucina, incontri dedicati al lavoro, ai servizi e all’educazione finanziaria, visite ai musei e ai luoghi della città, momenti dedicati alla maternità, uscite sul territorio e iniziative rivolte anche ai bambini hanno dato vita a un percorso ricco di esperienze e scoperte.
Tra un laboratorio e una passeggiata, una ricetta preparata insieme e una visita culturale, è nato un gruppo capace di sostenersi, condividere competenze, affrontare le difficoltà e costruire nuove amicizie. Un patrimonio di relazioni che continua ancora oggi.
La mia città è dove poggio i miei piedi 2
Il cammino continua
L’esperienza della prima annualità ha mostrato quanto sia importante offrire alle donne spazi di incontro, ascolto e partecipazione. Per questo, grazie al rinnovo del sostegno dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese, da aprile 2026 il progetto è proseguito con una seconda annualità.