Settembre è il mese in cui Paìs torna a riempirsi: ripartono le attività, arrivano nuovi appuntamenti e si riaprono le porte a chi vuole partecipare, conoscere meglio quello che facciamo o semplicemente passare di qui.

Vi lasciamo qui alcune informazioni sulle novità e sugli appuntamenti:

  • Incontro aperto del 15 settembre: vieni a conoscerci e scopri come puoi diventare volontario.
  • Gli eventi di settembre: Manco si Suda! e Mi chiamo Omar arrivano a Paìs.
  • Nuova stagione corsi: ripartono le attività che animano i nostri spazi. Per maggiori informazioni -> link

Incontro aperto con i volontari

Vuoi diventare volontario a Paìs? Vieni a conoscerci!
Dopo aver iniziato a raccontarvi questo appuntamento, finalmente possiamo darvi la data: martedì 15 settembre alle 15.30 apriamo le porte di Paìs per un incontro rivolto a tutte e tutti, pensato per chi sta pensando di diventare volontario o per chi vuole solo conoscerci meglio.
Sarà un pomeriggio per raccontarvi chi siamo, cosa facciamo e di cosa potremmo fare assieme nei prossimi mesi. Parleremo della scuola di italiano, che con l’avvio dei nuovi corsi è uno dei primi ambiti in cui cerchiamo nuove persone, ma anche di tutte le altre attività e dei progetti di Paìs.
Non cerchiamo soltanto insegnanti: ci interessano persone con tempo, competenze, idee o semplicemente voglia di mettersi in gioco. Che tu abbia già esperienza nel volontariato o che sia la prima volta che pensi di farlo, l’incontro sarà un’occasione per capire cosa puoi fare e trovare, insieme a noi, il modo più adatto per partecipare.
Ma soprattutto sarà un momento per conoscerci di persona, fare domande e scoprire più da vicino la vita di Paìs.📅 Martedì 15 settembre
🕞 Ore 15.30
📍 Paìs – Corso Casale 97, TorinoL’incontro è aperto a tutte e tutti e non serve prenotarsi. Se però pensi di partecipare, ci farà piacere saperlo: avere un’idea di quante persone saremo ci aiuta a organizzare meglio il pomeriggio.
Puoi scriverci a 📩 spazioattivita@associazionepais.net.

Se stai cercando un modo per dare una mano, questo è un buon momento per venire a conoscerci. Ti aspettiamo!


EVENTI

SABATO 19 SETTEMBRE

Ci vediamo a Manco si Suda! (sì, si chiama davvero così)

Non fatevi ingannare dal nome: Manco si Suda! non è una gara, né una nuova sfida di quartiere. È una rassegna diffusa che per tre giorni attraverserà Vanchiglia, Borgo Po, Madonna del Pilone e il Po, mettendo insieme luoghi, persone e proposte diverse. Un’occasione che ci fa piacere attraversare e a cui partecipiamo volentieri, anche perché ci permette di portare e incontrare alcune belle realtà e iniziative del nostro territorio.
Noi saremo presenti sabato 19 settembre con due appuntamenti. Al mattino parteciperemo a “Salgari in panchina”, il percorso di lettura itinerante dedicato a Emilio Salgari e al suo rapporto con il quartiere e il Po.

Ma soprattutto, alle 16.00 vi aspettiamo da Paìs per “Favole dal mondo”! Un laboratorio partecipativo di songwriting organizzato da Pentatonica APS, in cui storie e favole provenienti da contesti diversi diventano materia per creare insieme una canzone. È un appuntamento aperto a tutti e vi invitiamo davvero a partecipare: non serve saper cantare o scrivere canzoni, basta avere voglia di ascoltare, condividere e costruire qualcosa insieme.

Ma il programma di Manco si Suda è molto più ampio: nei tre giorni ci saranno tanti altri appuntamenti e iniziative che vi invitiamo a scoprire [qui].

Tra questi, vi consigliamo di non perdervi “Raccontare Resistenze”, che si terrà venerdì 18 settembre dalle 20 alle 23 al Kontiki, in via Cigliano 7. Una serata a cura di Pentatonica APS che intreccia una cena e uno spettacolo musicale sul filo della memoria, per attraversare le molte forme con cui la Resistenza continua a essere raccontata e riletta, mettendo in dialogo generazioni diverse e il passato con il presente.
Per la cena è necessaria la prenotazione scrivendo a: kontikitorino@gmail.com.

Ci vediamo in giro per il quartiere. E soprattutto: ci vediamo da Paìs!


DOMENICA 27 SETTEMBRE

A Paìs arriva Play With Food 🍴🎭

Domenica 27 settembre alle 12.30 il nostro spazio ospiterà “Mi chiamo Omar”, uno degli spettacoli della 15ª edizione di Play With Food, il festival torinese che mette in dialogo cibo e arti performative.

In scena ci sarà Omar Suleiman, artista palestinese che vive e lavora a Napoli da oltre quarant’anni, con un racconto che intreccia esilio, memoria, radici e appartenenza. Teatro, musica dal vivo e cucina si incontrano in una performance in cui il cibo non è solo qualcosa da mangiare, ma diventa parte del racconto e occasione di condivisione.

E infatti sarà uno spettacolo con pranzo: mentre Omar porta in scena la sua storia, il pubblico sarà coinvolto anche attraverso profumi, sapori e pietanze preparate dal vivo.

Un appuntamento che ci fa particolarmente piacere ospitare e che avrà anche una finalità concreta: tutti i proventi derivanti dall’acquisto dei biglietti, al netto delle sole commissioni di biglietteria, saranno devoluti al Progetto Rifqa, impegnato nell’assistenza umanitaria nella Striscia di Gaza.

📅 Domenica 27 settembre, ore 12.30
📍 Spazio Paìs – Corso Casale 97, Torino
⏱️ Durata: 90 minuti

👉 Tutte le informazioni sullo spettacolo e le modalità di acquisto dei biglietti saranno disponibili sul sito di Play With Food.
Nel frattempo sul nostro sito trovate un approfondimento sullo spettacolo: link

Vi aspettiamo a Paìs per un pranzo un po’ diverso dal solito: uno spettacolo da ascoltare, una storia da condividere e un gesto concreto di sostegno.

MI CHIAMO OMAR
Con Omar Suleiman
Musiche di Samer Harb
Accompagnamento musicale dal vivo di Massimo Mollo

Un uomo, una cucina, un drappo bianco e il racconto di una terra ferita. Omar Suleiman porta in scena la sua storia di esule, partendo dall’oggi per ritrovare le radici contadine del
padre e i sogni di un giovane partito dalla Palestina per Napoli. Mentre i sensi del pubblico sono catturati dal trionfo di aromi del cibo cucinato dal vivo, la scena si popola di ombre e
silhouhette che evocano il dolore di chi soffre da lontano. Mi chiamo Omar è un atto di resistenza poetica che trasforma la memoria individuale in un rituale collettivo, un ponte
necessario tra l’umanità e la brutalità della storia contemporanea.

TRAILER
Mi chiamo Omar

Il menù del pranzetto

Piccolo buffet di antipasti frittelle di patate e cipolle:
● erbazzone
Pranzo:
● Insalata Olivier (patate, carote, piselli, uova, mortadella, cetriolini sott’aceto,
maionese)
● Tortellini alla panna di Pastificio Bolognese (Maestri del Gusto di Torino e provincia)
● Crostata di ricotta
● Crepes alla nutella
● Bicchiere di vino

 

Omar Suleiman

Omar Suleiman, nato in Palestina, vive e lavora a Napoli da oltre 40 anni. Storico gestore del Caffè Arabo di Piazza Bellini e promotore di innumerevoli iniziative culturali, è un attivista
che ha fatto del teatro e della gastronomia strumenti di resistenza e testimonianza. Attraverso il suo lavoro di attore e animatore sociale porta in scena racconti e riflessioni che
affondano le radici nella sua terra d’origine e nella sua esperienza di esule.

Progetto Rifqa

Il Progetto Rifqa è un’organizzazione di volontariato (ODV) impegnata nell’umanitaria di emergenza diretta e nello sviluppo di iniziative sul campo all’interno della Striscia di Gaza. Il progetto prende il nome dalla figura della nonna (Rifqa), simbolo di resilienza, memoria e resistenza collettiva, e focalizza la sua missione nell’alleviare le sofferenze della popolazione palestinese. L’organizzazione opera fornendo beni di prima necessità e sopravvivenza – tra cui cibo, acqua potabile, kit igienico-sanitari e pasti negli ospedali – ma affianca ai soccorsi materiali anche un fondamentale lavoro di supporto psicologico e psicosociale, tramite laboratori e iniziative dedicate in particolare a bambini, donne e anziani che vivono il trauma dei bombardamenti e degli sfollamenti. Grazie a un team locale che lavora con indagini sul campo, il Progetto Rifqa individua in maniera mirata le famiglie più vulnerabili (come vedove, persone con disabilità o affette da malattie croniche) operando secondo principi di trasparenza, integrità e rispetto della dignità umana.

link-> https://progettorifqa.org/

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