Maggio sta per cominciare e noi siamo pronti per dare il via non a una, ma a due rassegne!!!

Un altro Paìs 2024 e I Paesi di Paìs… vieni a scoprire gli appuntamenti di maggio.

UN ALTRO PAìS 2024 – punti di vista
da maggio a settembre

La rassegna estiva di Paìs è pronta e da maggio a settembre esploreremo assieme il tema “punti di vista”.

In un mondo ricco di diverse culture, esperienze e prospettive, ci troviamo immersi in un mare infinito di narrazioni e osservazioni. Ogni individuo porta con sé un bagaglio unico di conoscenze, emozioni e background che plasmano il modo in cui percepiamo e raccontiamo il mondo che ci circonda.

Attraverso mostre, concerti, spettacoli e altre esperienze, ci immergeremo in questo vasto panorama di punti di vista, esplorando la ricchezza e la complessità della diversità umana.

Anche quest’anno ringraziamo il sostegno dimostrato dall’Associazione TOBORGO che continua a supportare la nostra rassegna.

Sabato 04 maggio ore 18.30

 

COLPO D’OCCHIO

 

 
Inaugurazione della mostra fotografica di Giorgio Martinale, apericena e Taté Nsongan Trio in concerto

LA MOSTRA FOTOGRAFICA:
Con giochi di luce e trucchi prospettici, il fotografo Giorgio Martinale ci mostra quanto sia unico il modo in cui ognuno di noi interpreta la realtà. Attraverso venti scatti in bianco e nero, invita a riflettere sulla soggettività della percezione e su come il mondo possa apparire differente osservandolo da prospettive diverse.

TATÉ NSONGAN TRIO:
Brani originali di world music, in cui si fondono la tradizione musicale camerunese, gli strumenti classici europei e la new soul music. Il risultato è un mix avvolgente di lingue e stili.

IL PROGRAMMA:
ore 18.30 inaugurazione della mostra
ore 19.30 apericena (è richiesta la prenotazione)
ore 20.30 concerto dei Taté Nsongan Trio

Info e prenotazioni:
tel. 351 127 9460 – spazioattivita@associazionepais.net
📍Associazione Paìs – C.so Casale 97, Torino

Venerdì 31 maggio ore 21.00

 

QUADERNI DI FRONTIERA

Letture in musica tratte da “Il gioco dell’oca – quaderni di frontiera” di Matthias Canapini

Voci e testimonianze di un’umanità in transito incontrata ai confini del continente, la narrazione di esperienze singole. “Racconti di passaggio”, in bilico sulla frontiera.

 “L’altrove, a volte, resta l’unica possibilità e condanna. Il viaggio reale di un migrante è per definizione uno spostamento nello spazio: un andare altrove ma anche verso l’ignoto. Alla lontananza geografica che un individuo si trova ad affrontare si aggiunge la più profonda distanza psicologica. Se è vero che il momento in cui gli esiliati si sentono tali non è quando attraversano una frontiera internazionale, ma quando scompare dalla loro vista la loro casa, lo scompenso mentale compare forse quando si chiedono: ma è tutto reale questo dolore?”

Testi di Matthias Canapini
Letture Céline Schlotter
Accompagnamento musicale Paolo Moreschi

Info e prenotazioni:
tel. 351 127 9460 – spazioattivita@associazionepais.net
📍Associazione Paìs – C.so Casale 97, Torino

 

I PAESI DI PAìS

Siamo entusiasti di dare il via alla rassegna culturale co-progettata “I paesi di Paìs”.

Cinque paesi, cinque eventi, cinque persone.
L’essenza di questo progetto risiede nell’idea di costruire e concepire, insieme a un gruppo di beneficiari, una rassegna che metta in primo piano le culture di origine, le tradizioni e le arti di diverse nazioni, partendo dalle loro stesse idee e suggestioni.

Perciò da qualche mese, assieme al contributo di un gruppo di volontari, ci siamo immersi in questa straordinaria avventura lasciandoci guidare verso la costruzione di una rassegna sorprendente che ci accompagnerà fino all’inizio di ottobre!

Ci teniamo ancora a ringraziare la Città di Torino che ha contribuito a sostenere il progetto.

Sperando che possa appassionarvi tanto quanto ha fatto con noi, vi lasciamo con i dettagli del primo appuntamento…

 

MAROCCO

Domenica 19 maggio ore 17.00

Il primo paese di questa rassegna è il Marocco e per l’occasione abbiamo deciso di presentare una versione aperta alla cittadinanza della festa tradizionale del “Al Kithān” (circoncisione)

L’evento proposto e organizzato da Saloua Ismaili, con il sostegno dei volontari e dell’equipe di Associazione Paìs, offre un’opportunità unica per immergersi nella tradizione della festa di Al Khitān, dove verranno messe in scena la parte dei rituali di preparazione e la festa finale (specifichiamo per sicurezza che la parte della circoncisione non sarà proposta durante l’evento).

La cerimonia di circoncisione è un momento significativo in molte culture. I rituali preparatori che la famiglia compie prima della cerimonia possono offrire uno sguardo approfondito sulle tradizioni e le credenze culturali legate a questo importante rito di passaggio. Inoltre, i festeggiamenti con musica, pietanze tradizionali e decorazioni all’hennè aggiungono un tocco festoso e celebrativo all’evento, offrendo agli ospiti la possibilità di gustare la cucina locale e di immergersi completamente nell’atmosfera della festa.

Inizio evento ore 17.00 – è gradita la prenotazione

Info e prenotazioni:
tel. 351 127 9460 – spazioattivita@associazionepais.net
📍Associazione Paìs – C.so Casale 97, Torino

  الختان Al Kithān

La tradizione marocchina dell’Al khitān, nota anche come circoncisione, rappresenta un momento significativo nella vita di un ragazzo. Solitamente viene eseguita entro il settimo anno d’età del bambino, anche se possono esserci variazioni nelle pratiche a seconda delle famiglie e delle regioni del Marocco.

Questa cerimonia è celebrata con gioia e festeggiamenti, coinvolgendo familiari e amici più stretti. Viene vista non solo come un atto religioso, ma anche come un importante rito di passaggio che segna l’entrata del bambino nella comunità maschile. Prima della circoncisione, solitamente il bambino viene preparato attraverso lezioni sulla moralità, sulla religione e sulla sua futura responsabilità.

La cerimonia stessa è caratterizzata da una serie di rituali che variano da regione a regione. Tuttavia, in generale, include la recitazione di preghiere, la benedizione del bambino da parte di anziani rispettati della comunità e l’esecuzione dell’intervento chirurgico da parte di un professionista esperto.

Dopo la circoncisione, la famiglia ospita un banchetto per celebrare l’evento. Questo banchetto è spesso un’occasione per rafforzare i legami familiari e comunitari, con la condivisione di cibo tradizionale e la partecipazione a danze e musica.

In definitiva, l’Al khitān nel contesto marocchino rappresenta non solo un atto religioso, ma anche un’importante espressione di identità culturale e di coesione comunitaria.

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